Milleproroghe: L’intervento di Micciche’ – audio/video

PER VEDERE IL VIDEO CLICCA SULL’IMMAGINE
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l’onorevole Mic- cichè. Ne ha facoltà per cinque minuti.
GIANFRANCO MICCICHÈ. Signor Presidente, questo Governo tecnico sta ge- stendo una crisi molto, molto difficile. Nessuno oggi può dire se con successo o meno perché gli indicatori sono abba- stanza contraddittori: lo spread rimane più o meno lo stesso, le agenzie di rating ci declassano, ma in Europa sembra che sia molto apprezzato questo nuovo corso ita- liano e questo ci fa molto ben sperare. Tutti ci auguriamo sinceramente che il Presidente Monti e tutti i suoi Ministri siano effettivamente nelle condizioni di vincere questa sfida molto difficile.
Ma, al di là di questa situazione straor- dinaria, a un Governo, per quanto tecnico, è chiesto anche di gestire l’ordinarietà del Paese. Mi ero permesso di anticipare ad un importante Ministro di questo Governo che, a mio avviso, stava per succedere qualcosa in Sicilia prima ancora che ve- nisse fuori il movimento dei forconi, degli autotrasportatori e dei pescatori, perché nel sud si vive in questo momento una situazione di disagio che in tutta la mia vita non avevo mai avvertito così forte e così pericolosa. Il risultato è stato però che, quando è venuto fuori il movimento dei forconi, autotrasportatori e pescatori, si è tentato di derubricare questa mani- festazione come fatto di mafia.
Nessun Ministro ha ritenuto di dover ascoltare le ragioni di questa gente, di questi lavoratori. Questa, invece, è stata una protesta di gente responsabile. Ab- biamo anche visto, infatti, com’è finita, cioè, alla fine, responsabilmente stanno continuando a protestare non creando più disagi al Paese. Ma lo facevano e lo fanno solo perché hanno bisogno di farsi sentire, di poter spiegare quali sono le loro richie- ste, molte delle quali sono assolutamente legittime. In molti casi, peraltro, le solu- zioni sarebbero abbastanza facili da individuare.
Quando la richiesta di questa gente è quella di evitare che possa arrivare il ciliegino di Pachino falso dall’estero e venduto come se fosse italiano, quando questa gente chiede di evitare che i giap- ponesi peschino il tonno che a noi è vietato pescare solo appena girano l’angolo della Sicilia, appena questa gente chiede di avere un minimo di soluzione nessuno ha ritenuto di dovergli dare conto. Infatti, secondo me, ancora anche questo Governo – e dico anche questo Governo – non ha capito che esistono due Italie: un’Italia assolutamente sviluppata, che in questo momento comunque sta soffrendo, anche per quella parte d’Italia, la crisi esiste, e un’altra parte d’Italia che veramente non è sofferente, ma disperata rispetto ad una situazione in questi giorni ancora mag- giore.
Al di là degli sforzi che qualche Mini- stro sta facendo, si continua a non capire che o si fa qualcosa di realmente straor- dinario nei confronti del Mezzogiorno o il rischio che si corre è assolutamente for- tissimo. Presidente Monti, il sud e la gente del sud non ne può più di parole, non ne
può più di finte liste di infrastrutture da realizzare mentre sono sotto gli occhi di chiunque tutti i cantieri chiusi, regolar- mente chiusi. La gente del sud non ne può più di sentir parlare di finte banche del sud mentre nessun riesce a ottenere più una scopertura di mille euro. La gente del sud non può sentire più parlare di libe- ralizzazioni mentre un giorno viene vietata la pesca del tonno, il giorno dopo vengono vietati i pannelli fotovoltaici a terra nei campi agricoli.
Il Ministro Catania dovrebbe venire giù in Sicilia, dovrebbe venire giù al sud per vedere quali sono questi terreni agricoli. Si tratta di terreni assolutamente distrutti che rendono gli agricoltori assolutamente poveri e i pannelli fotovoltaici danno la possibilità agli agricoltori quanto meno di affittare quei terreni. Non si capisce per- ché questo Governo lo abbia vietato.
PRESIDENTE. Onorevole Miccichè, la prego di concludere.
GIANFRANCO MICCICHÈ. Mi per- metto di dire, infine, che il sud non ne può più di vedere che in Molise l’ANAS non può pagare – perché gli viene vietato – gli stagionali per togliere la neve, mentre un altro ente di Stato si permette tranquilla- mente in questo momento di dare 10 mila euro al minuto a un cantante che viene a Sanremo non per far guadagnare di più con la pubblicità, ma solo per fare mag- giore ascolto fine a se stesso (Applausi dei deputati dei gruppi Misto-Grande Sud-PPA e Lega Nord Padania).
PRESIDENTE. Onorevole Miccichè, do- vrebbe concludere.
GIANFRANCO MICCICHÈ. Quindi, si- gnor Presidente, mi permetta di dirle – e concludo – che la componente politica del gruppo Misto Grande Sud-PPA voterà an- cora oggi a favore di questo Governo solo per quel senso di responsabilità che ci è stato richiesto dal Presidente Napolitano, ma da domani o cambia realmente l’at- teggiamento nei confronti del sud o il senso di responsabilità lo dovremo dimostrare non più a voi, ma alla parte del sud, alla gente del sud che siamo fieri di rappresentare (Applausi dei deputati del gruppo Misto-Grande Sud-PPA – Congra- tulazioni).

Condividi con:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Yahoo! Buzz
  • Google Buzz
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo

Tags: , , , , , ,

Categoria: Politica

Commento




ATTENZIONE !! Lunghezza massima 1000 Caratteri