Letture Consigliate: LA PRIMAVERA D’ARABIA? PER FAVORE, NON SCHERZIAMO

 da Il blog di Luigi Crespi

L’hanno spacciata come una svolta epocale la nuova legge con cui Re Abdullah, sovrano assoluto d’Arabia Saudita, figura più vicina a certi monarchi medievali che a un leader di un Paese che grazie al petrolio condiziona gli equilibri strategici delle economie occidentali, ha deciso di concedere il voto alle donne alle elezioni amministrative. Tra quattro anni anche le donne arabe potranno scegliere gli amministratori locali e candidarsi alle elezioni locali. Ora, anche volendosi lasciar prendere da entusiasmi che francamente non riesco a capire, una domanda è d’obbligo: ma di cosa stiamo parlando?

Dovremmo aderire al giubilo di chi dimentica che stiamo applaudendo un Paese in cui i diritti e la dignità delle donne vengono sistematicamente calpestati? Dovremmo far finta di non sapere che in Arabia Saudita le donne non possono neppure guidare la macchina e che, per curarsi, devono chiedere prima il permesso al marito? La verità è che non siamo di fronte a nessuna svolta epocale e chi sostiene il contrario mente sapendo di mentire innanzitutto a se stesso.

Fumo negli occhi, null’altro, in un Paese da sempre citato nelle statistiche di Amnesty International per aver improntato il proprio sistema giudiziario alla legge del taglione. E’ questo il Medio Oriente promesso e sponsorizzato dagli Stati Uniti di Barack Obama? O piuttosto quello dei silenzi americani sullo Stato Palestinese? Per favore, non scherziamo

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Categoria: Cultura & Religione, Letture Consigliate

Comments (5)

 

  1. La ribelle scrive:

    Si è vero quello che descrivi tu,ma ci sono tante altre realtà, Le donne hanno il diritto del voto e poi? sono schiave,sono tenute chiuse e non possono decidere di gridare i loro diritti di vita normale.camminano con il volto coperto,non guidano,non possono fare altro che stare in silenzio…….perchè altrimenti danno la pena di morte,anche se vogliono indossare un jeans come tutte noi………Non è così che si cambia,la libertà e la cosa fondamentale di una donna,è Diritto.di veviere…..

  2. Vincenzo F. scrive:

    a me sembra che ciò che sta succedendo nei paesi arabi sia un fatto storico. Le donne che possono votare anche se non importantissimo è un segnale verso maggiori spazzi di libertà in quei paesi.

  3. La ribelle scrive:

    Vincenzo di cosa non sei convinto……..?

  4. Vincenzo F. scrive:

    ummmmm…. non lo sò, non mi ha convinto

  5. Adriana scrive:

    Condivido pienamente ed è vergognoso ancora leggerle queste storie vere,ma non pensiamo che questo succeda soltanto ne i paesi Arabi,ma ancora oggi la cultura di alcune zone soprattutto Mediterranee è questa….Dovremmo e lo ripeto aggregarci molte donne per cambiare la storia e stare accanto a chi soffre del non diritto alla democrazia….e brutto leggere e ascoltare le notizie , che le donne ancora oggi siano oggetto di un uomo, ma molti ancora lo pensano,guardando quanti stalker ci sono in giro e la maggior parte sono mariti che non accettano che il diritto della donna e uguale a quello loro…..Io come donna proverei a fare qualcosa per loro,e non ci sono ancora centri di difesa.Anche se esistono le associazioni di doppia difesa per quelle donne già stanche di sopportare tutto questo,non lavorano bene ma pensano con la loro mente…e pultroppo le conseguenze si vedono in tv ogni giono….Onorevole io mi faccio promoter di n questo,perchè so e vivo in tutto questo,ma con la differenza da loro,che lotto per essere una Donna libera e pensare e fare quello che nel giusto fare.

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