Forza del Sud: Forza di lotta e di governo.
Forza di Lotta e di Governo. Quella che segue è una carrellata di agenzie stampa dell’ultima settimana in cui si evince la forte azioni sul campo, nei confronti del governo, da parte dei deputati di FDS ed in particolare modo dell’On. Giacomo Terranova. Al centro dell’azione politica le Ferrovie dello Stato, ma non solo. Oltre le azioni parlamentari e lo scontro in commissione trasporti tante che il movimento è impegnato anche nello studio e nel lancio di una Class Action nei confronti di Ferrovie dello Stato “Italiane” e forse anche di ANAS. Non cè che dire . Forza del Sud sul versante delle riduzione nelle discriminazioni Nord-Sud nel campo dei Trasporti…inizia a fare strada!
StaffCiminoBlog
FERROVIE: GRIMALDI (FORZA DEL SUD) “QUANTI DEI 27 MLD DI INVESTIMENTI AL SUD?”
Roma, 22 giugno 2011 – “Non basta aggiungere l’aggettivo ‘italiane’ al proprio nome per esserlo realmente. Nella realtà, Ferrovie dello Stato considera Napoli il confine meridionale dell’Italia. Tutto quello che c’è al di sotto del capoluogo partenopeo non esiste, ovvero non merita la dovuta attenzione. Quanti, ad esempio, dei 27 miliardi di euro di investimenti previsti nei prossimi cinque anni dal piano industriale presentato oggi verranno effettivamente riservati al Sud?”. Così, in una nota, il parlamentare nazionale di Forza del Sud Ugo Grimaldi.
FERROVIE: TERRANOVA (FORZA DEL SUD) “QUANDO CATANIA-PALERMO IN 2 ORE E 20 MINUTI?”
Roma, 22 giugno 2011 – “Tremonti è generoso e si dice certo che in futuro Ferrovie dello Stato garantirà un ricco dividendo? Lo speriamo, tuttavia dal ministro dell’economia ci saremmo aspettati anche un severo richiamo al riequilibrio territoriale dei servizi offerti dall’azienda concessionaria dello Stato”. Lo afferma, in una nota, il parlamentare nazionale di Forza del Sud Giacomo Terranova, componente della commissione trasporti di Montecitorio. “Eppure dalle parti di via XX Settembre dovrebbero essere al corrente che dal punto di vista qualitativo e quantitativo – sottolinea Terranova – il servizio offerto da Ferrovie dello Stato al Sud è da ‘terzo mondo’. Perché questa macroscopica differenza con il resto del Paese? Forza del Sud – prosegue – sarà intransigente con il governo e con la società guidata da Mauro Moretti. Basta con gli spot a discapito del Meridione: la tratta Roma-Milano dal 2015 verrà coperta in 2 ore e 20 minuti, quando – conclude il parlamentare siciliano del movimento arancione – lo stesso risultato per la Palermo-Catania?”
FERROVIE: FORZA DEL SUD “ACCOGLIMENTO NOSTRO ODG E’ VITTORIA SUD”
Roma, 21 giugno 2011 – “L’accoglimento da parte del governo e il voto favorevole del Parlamento del nostro ordine del giorno che impegna l’esecutivo ad intervenire presso Ferrovie dello Stato e le altre società che gestiscono le tratte ferroviarie locali per programmare interventi di riqualificazione e rilancio dei servizi ferroviari del Meridione, è una grande vittoria del Sud. Oggi l’Aula di Montecitorio ha espresso una chiara indicazione su dove cominciare ad intervenire per ridurre il gap fra le aree del nostro Paese”. Lo affermano, in una nota conginta, i parlamentari nazionali di Forza del Sud Pippo Fallica, Maurizio Iapicca, Giacomo Terranova, marco Pugliese, Ugo Grimaldi e Francersco Stagno D’Alcontres. “Al di la’ delle dichiarazioni d’intenti sui Piani faraonici a favore del Meridione – aggiungono i parlamentari del movimento arancione -, auspichiamo, adesso, che l’esecutivo possa intervenire concretamente e nel più breve tempo possibile per restituire dignità ai nostri territori”.
SUD: FALLICA (FORZA DEL SUD) “MOZIONE PER IMPEGNARE GOVERNO A EQUA ATTENZIONE DEI TERRITORI”
Roma, 20 giugno 2011 – “La Lega vuole i ministeri al Nord per affidare il futuro dei giovani ‘padani’ alla vecchia e poco produttiva logica del parassitismo burocratico. Il Sud vuole ben altro. Non ci interessa creare una nuova classe di parrucconi, ma solamente evitare che i nostri migliori cervelli non siano più costretti ad emigrare, contribuendo così allo sviluppo della loro terra. Per questo Forza del Sud presenterà, nei prossimi giorni, una mozione parlamentare che impegna il governo all’equa attenzione nei confronti dei territori, in termini di investimenti e progettualità. I Piani faraonici del Sud non ci sono mai piaciuti, i pannicelli caldi che hanno solamente un impatto mediatico non ci interessano affatto, adesso c’è bisogno dei fatti. Chiederemo al Parlamento di esprimersi, così da poter realmente comprendere chi è amico del Sud e chi invece tenta di spaccare il Paese”. Lo afferma, in una nota, il parlamentare nazionale di Forza del Sud Pippo Fallica, presidente nazionale del movimento arancione.
FERROVIE: FORZA DEL SUD PRESENTA ALLA CAMERA INTERROGAZIONE SU DISSERVIZI “DA TERZO MONDO” AL SUD
Roma, 20 giugno 2011 – I parlamentari nazionali di Forza del Sud, Pippo Fallica, Maurizio impicca, Giacomo Terranova, Marco Pugliese, Ugo Grimaldi e Francesco Stagno D’Alcontres hanno presentato questa mattina alla Camera dei deputati un’interrogazione al ministro delle infrastrutture e dei trasporti per sapere se “per sapere il Governo non ritenga necessario un decisivo intervento presso le Ferrovie dello Stato e le altre Società che gestiscono le tratte locali, al fine di iniziare una vera e produttiva concertazione con le varie Regioni coinvolte per la programmazione di interventi di riqualificazione e rilancio dei servizi ferroviari del Meridione”.
Nell’atto ispettivo di Forza del Sud sui legge che “da tempo sono ormai evidenti i malfunzionamenti e i disagi che i passeggeri delle tratte ferroviarie del Sud Italia sono costretti a subire: ricorrenti ritardi; guasti dovuti all’incuria tecnica riservata alle linee ed ai convogli; impiego di materiale rotabile di chiara ed evidente vetustà (dismesso ormai da tempo al Nord Italia e riutilizzato invece per le tratte meridionali); scarsa pulizia delle carrozze e dei servizi igienici; sospensione di linee per mancanza di fondi. A questo – proseguono i parlamentari del movimento arancione – vanno incontro ogni giorno i viaggiatori del Sud della nostra penisola. Un chiaro trattamento da Terzo Mondo, rispetto alle più confortevoli e curate tratte settentrionali”.
Per Forza del Sud, inoltre, “questa situazione crea, altresì, sempre maggiori perdite a un territorio molto vasto, che stenta a far decollare il proprio sistema produttivo e che viene penalizzato anche nel settore che più fa da traino alla sua economia: il turismo; infatti – concludono i parlamentari del movimento arancione – , a subire i disservizi di una rete ferroviaria obsoleta, maltenuta e disorganizzata, non sono solo i cittadini residenti e i lavoratori pendolari, ma anche i turisti”.
FERROVIE: TERRANOVA (FORZA DEL SUD) “MORETTI PATETICO SU INVITO A INDIRIZZARE A NTV RICHIESTE SU SUD”
Roma, 20 giugno 2011 – “Forza del Sud si occupa di temi concreti, allo stucchevole teatrino sullo spostamento dei ministeri al Nord preferiamo le battaglie parlamentari per migliorare la vita dei cittadini del Meridione. E l’interrogazione al ministro Matteoli su Ferrovie dello Stato, depositata oggi in Parlamento e firmata da tutti i deputati del movimento arancione, non è che il primo atto di un’operazione verità su sprechi e i disservizi del sistema dei trasporti al Sud”. Lo afferma, in una nota, il parlamentare nazionale di Forza del Sud Giacomo Terranova, componente della commissione Trasporti di Montecitorio.
“E’ ancora viva in noi – prosegue Terranova – l’immagine dell’ad di ferrovie dello Stato Mauro Moretti che, in audizione nei giorni scorsi alla Commissione trasporti della Camera, ha sciovinato una raccapricciante retorica del nulla, mostrandosi incapace di rispondere ad una semplice domanda sui reali investimenti dell’azienda al Sud. Patetico, poi – aggiunge -, il suo invito ad indirizzare anche a NTV le richieste di maggiore interesse per le tratte del Sud, un chiaro disimpegno – conclude il parlamentare siciliano del movimento arancione – ai doveri sociali e di servizio pubblico da parte di una delle più grandi società per azioni concessionaria dello Stato”.
FS: TERRANOVA (FORZA DEL SUD) “TRATTE NORD-SUD A UN EURO, AL SUD PIU’ SERVIZI E MENO RETORICA AZIENDALISTA”
Roma, 15 giugno 2011 – “Ferrovie dello Stato vuole seriamente investire al Sud? Bene, anzi ottimo. Lo faccia, però come risarcimento per le attuali condizioni in cui versa il trasporto ferroviario nel Meridione imponga in prezzo massimo di un euro per tutte le tratte a lunga percorrenza che dal Nord giungono al Sud, ne gioverebbero in molti. Milano-Palermo un euro, Torino-Catania un euro, Venezia-Reggio Calabria un euro, e così via fino a quando l’attuale situazione di fatiscenza dei servizi al Sud non abbia più modo di esistere”. Lo afferma, in una nota, il parlamentare nazionale di Forza del Sud Giacomo Terranova, componente della Commissione trasporti della Camera dei deputati, commentando l’intervista dell’ad di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti al ‘Mattino’. nella quale promette ‘l’alta velocità al Sud’.
“Non bastano le roboanti promesse di investimenti – aggiunge Terranova – ci vogliono i fatti. Prima delle iperboliche velocità dei pendolini, il Sud ha bisogno di linee che funzionano, servizi efficienti e carrozze che non assomiglino a carri bestiame. Tutto il resto – conclude il parlamentare siciliano del movimento arancione – è mera retorica aziendalista”.
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Burgio, il paese dei portali artistici
L’esistenza dei portali è comunemente legata alle cave di pietra, che per oltre un secolo di vita, costituirono un fattore essenziale dell’economia burgitana.
Le cave che si trovano a poca distanza dall’abitato erano in parte di proprietà della famiglia De Michele e in parte del Comune. In queste cave attingevano gratuitamente i pirriatura (picconieri), che servendosi di piccone e mannaia estraevano i blocchi di pietra per venderla agli scalpellini del luogo. Talvolta i pirriatura erano gli stessi scalpellini che estraevano la pietra da lavorare.
Gli ornamenti architettonici dei numerosi portali che si trovano all’ingresso delle chiese, dei palazzi nobiliari e di alcune abitazioni testimoniano che a Burgio dovettero esistere dei veri esperti nel maneggio dello scalpello. In tutto il centro storico se ne possono contare un centinaio di cui il più antico è quello con i gendarmi napoleonici sito nel corso Vittorio Veneto, datato 1818. Inoltre il portale San Michele comunemente conosciuto come Trafficante che si trova all’uscita del paese verso San Carlo, il portale dell’abitazione della famiglia Rizzo sito nel corso Vittorio Veneto; il portale dell’abitazione della famiglia Valenti sito in via Trieste, il portale dell’abitazione della
famiglia Ferrantelli sito in via Marconi, i portali di palazzo De Michele e di palazzo Colonna siti in piazza Umberto I.
La diversità dei portali, che costituiva il tratto distintivo della classe sociale di appartenenza, si può notare soprattutto nella varietà delle decorazioni e nello spessore degli stipiti laterali e dell’archetto superiore dove compaiono le iniziali del proprietario dell’abitazione o sono raffigurati degli oggetti che hanno ciascuno un particolare significato. Infatti nella parte centrale dell’archetto superiore del portale sito in via Marconi sono raffigurati gli organi genitali che simboleggiano prosperità e fecondità per gli abitanti della casa.
L’espressione semplice dell’arte che si nota nei portali, costituisce l’elemento fondante del rinomato artigianato artistico degli scalpellini.
Mariano Bonaccorso
Burgio (AG)