PALERMO (ANSA) – “Siamo noi i predoni dell’Africa! Siamo noi i ladri che, affamando e distruggendo la vita di milioni di poveri, li costringiamo a partire per non morire: bambini senza genitori, padri e madri senza figli. Un esodo epocale si abbatte sull’Europa, che ha deciso di non rilasciare più permessi per entrare regolarmente nel nostro continente”.

Lo ha detto l’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice nel discorso alla città in occasione del Festino di Santa Rosalia. “E allora questo esercito di poveri, che non può arrivare da noi in aereo, in nave, in treno, prova ad arrivarci sui barconi dei trafficanti di uomini, dopo due anni di viaggio allucinante nel deserto e di detenzione in Libia.- ha aggiunto – quelli che vengono chiamati centri di smistamento, di detenzione, quei centri che i nostri governi sollecitano e finanziano per ‘bloccare’ il flusso migratorio, spesso richiamano i campi di concentramento. E se settant’anni fa si poté invocare una mancanza di informazione, oggi no. Non lo possiamo fare, perché ci sono le prove, nella carne martoriata di questa gente, nei filmati, nei reportage di giornalisti coraggiosi (mentre giornali e telegiornali di altra fatta parlano dei migranti sulle navi come di un ‘carico’ alla maniera delle merci e delle banane!). Noi sappiamo, e siamo responsabili”.

“Cosa abbiamo fatto e cosa faremmo al posto di queste donne, di questi uomini, di questi bambini, in fuga dal nulla e dalla morte? Se fossero i nostri figli, i nostri parenti ad essere in pericolo di vita, – ha affermato – senza cibo e assistenza, se fossero torturati e stuprati, che cosa faremmo? Una nuova epocale trasmigrazione dei popoli sta accadendo davanti ai nostri occhi, e abbiamo bisogno di chiarezza e di umiltà per capire quale società vogliamo costruire, quale risposta intendiamo dare ai segni dei tempi. Non è questione di accoglienza, non si tratta di essere buoni, ma di essere giusti. Non di fare opere buone, ma di rispettare e, se necessario, ripensare il diritto dei popoli”.

“Cari Palermitani, alziamoci in piedi! Non restiamo curvi, perché la nostra terra avrà un futuro se avremo la pazienza, il coraggio, la forza di costruirlo assieme”. Lo ha detto ieri sera l’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice nel discorso alla città in occasione del Festino di Santa Rosalia. “Questo deve significare ‘Palermo capitale della cultura’. Dobbiamo essere il baluardo della cultura, della nostra grande tradizione, contro l’anti-cultura della mafia che scommette sul fatto che la Sicilia, come temeva e gridava Leonardo Sciascia, sia irredimibile – ha aggiunto – Ma guardando il volto di don Pino Puglisi (e dei tanti suoi fratelli ideali) facendoci carico della paura e del bisogno, mettendoci assieme, creando nuovi spazi di cura della polis, oltrepassando le secche dell’individualismo e della sfiducia, possiamo arrivare in porto. Coraggio”.(ANSA)

Condividi con:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Yahoo! Buzz
  • Google Buzz
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo

Nessun Commento








L’economista Gabriel Zucman, componente della Commissione Indipendente per la riforma della tassazione internazionale delle imprese, da poco premiato come miglior economista francese, sostiene che i PROFITTI dei big del Web vanno tassati nei Paesi in cui generano i loro fatturati. Lo stesso principio, a mio avviso, dovrebbe essere a applicato ai PROFITTI delle industrie che raffinano petrolio e producono energia in Sicilia. Art 36 dello Statuto Siciliano, se ci sei batti un colpo.

Condividi con:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Yahoo! Buzz
  • Google Buzz
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo

Nessun Commento








Il Presidente della Repubblica ha esercitato le sue prerogative costituzionali sulla nomina dei ministri, che avviene su Proposta e non su Ordine del presidente del Consiglio; e l’ha fatto senza forzature, ma richiamando una valutazione di costituzionalità che è l’espressione di Garanzia Suprema spettante al Capo dello Stato. Io condivido e apprezzo l’illuminato e coraggioso comportamento del Nostro Presidente.

Condividi con:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Yahoo! Buzz
  • Google Buzz
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo

Nessun Commento





#iostoconmattarella

28 maggio 2018



WhatsApp Image 2018-05-28 at 15.57.35

Condividi con:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Yahoo! Buzz
  • Google Buzz
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo

Nessun Commento





Giuseppe Lupo su Facebook

26 maggio 2018



Condivido quello che ha scritto Giuseppe Lupo su Facebook:

“Il Presidente della Repubblica ha esercitato e sta esercitando le sue funzioni in modo impeccabile, nel puntuale rispetto della Costituzione.
Gli attacchi che le forze della “maggioranza di contratto” gli stanno indirizzando, oltre ad essere ingenerosi ed irrispettosi, denotano una profonda ignoranza delle prerogative costituzionali del Presidente, se non addirittura una deliberata volontà di superarle.
Il Partito Democratico, nel prepararsi al Congresso, deve ritrovare l’unità e la forza per svolgere una sana opposizione e per tutelare ad alta voce i principi della Democrazia e della Costituzione.”

Condividi con:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Yahoo! Buzz
  • Google Buzz
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo

Nessun Commento








Ma se il Sud deruba il Nord da un secolo e mezzo, come mai il ladro è sempre più povero ed il derubato è sempre più ricco? (Pino Aprile)

 

Condividi con:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Yahoo! Buzz
  • Google Buzz
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo

1 Commento





« Articoli Vecchi